giovedì, maggio 15, 2008

Edith Piaf - a Nimegue - Non, Je Ne Regrette Rien(11/13)

Dolce e piccolo usignolo bistrato: ti ricordo nelle canzoni di mia madre, la voce roca che proveniva da uno stereo modernissimo, in legno scuro, orgoglio di papà. Ti si ascoltava in religioso silenzio. Gli adulti guardavano per aria, gli occhi persi in mille pensieri. Io mi stringevo nel mio golfino perchè, pur essendo piccola, la tua voce mi dava i brividi.

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